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Cambiare conviene: le detrazioni fiscali per la tua porta blindata

L’anno è iniziato da un po’, hai già pensato a quali sono i tuoi obiettivi per il 2019?
A noi piace approfittare dei primi mesi dell’anno per osservare nuove idee delinearsi, consolidare qualche abitudine, lasciare spazio a cambiamenti piccoli e grandi. Perché in fondo crediamo che un anno che inizia sia l’opportunità per gettare delle fondamenta, mettere i primi mattoni per costruire un progetto e lasciare che prenda forma. Se hai pensato di ristrutturare casa o aumentare la sicurezza di casa tua, anche nel 2019 puoi approfittare del Bonus Casa e usufruire delle detrazioni fiscali, ovvero puoi detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte dei costi da te sostenuti per ristrutturare la tua casa o le parti comuni dell’edificio residenziale in cui abiti.
Il Bonus Casa include i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro, i lavori straordinari per il superamento delle barriere architettoniche, la bonifica dell’amianto, l’impiantistica anti intrusione sulle singole abitazioni private e lavori per cui vi sia il miglioramento delle condizioni energetiche.

Le detrazioni fiscali in pratica

Le detrazioni fiscali sono gli importi che il contribuente ha il diritto di sottrarre dall’imposta lorda Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche).
Per i lavori effettuati sulle singole unità abitative è possibile usufruire delle seguenti detrazioni:

  • 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare
  • 36%, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno pagate dal 1° gennaio 2020

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.
Il contribuente che, pur avendone diritto, non ha usufruito dell’agevolazione in uno o più anni (ad esempio, per incapienza o perché esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi), nei successivi periodi d’imposta può comunque beneficiare della detrazione, indicando in dichiarazione il numero della rata corrispondente.

Quali interventi ti consentono di beneficiare di questo vantaggio fiscale?
L’allargamento delle porte e delle finestre esterne con demolizioni di modesta entità; l’apertura di un vano porta per unire due unità immobiliari o altri locali; la nuova installazione o sostituzione di una porta blindata esterna o interna e di una inferriata; la nuova costruzione o comunque riparazioni varie e sostituzione di parti di un box auto; la ristrutturazione di una cantina con modifiche delle caratteristiche di pareti, porte e finestre e tutti gli interventi finalizzati a prevenire il rischio di furti in casa. Le agevolazioni sono rivolte ai proprietari dell’abitazione così come agli affittuari con contratto o altri titolari con diritto di usufrutto, uso, o abitazione.

I passaggi fondamentali per usufruire delle detrazioni fiscali grazie al Bonus Casa 2019 per la nuova installazione o sostituzione di una porta blindata.

Il momento della scelta
Per prima cosa scegli la tua porta blindata, affidandoti a professionisti competenti, prendendo in considerazione tutti gli elementi distintivi di una porta: classe antieffrazione, certificazione, solidità, isolamento termico e acustico, taglio termico, tecnologia del prodotto.

Il momento della decisione
Dopo aver valutato tutte le variabili e aver preso la tua decisione, arriverà il momento concreto dell’acquisto. Effettua i pagamenti tramite bonifico bancario o postale (anche ‘online’) dove risultino: la causale del versamento, il codice fiscale di chi beneficia della detrazione, il numero di partita IVA o codice fiscale di chi beneficia del pagamento. Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio.
Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominio è necessario indicare quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.

Il momento della dichiarazione dei redditi
Infine provvedi alla presentazione della dichiarazione dei redditi annuale tramite il modello 730, o il modello Redditi.

Da ricordare: conserva la ricevuta del bonifico, la documentazione di addebito sul conto corrente e le fatture di acquisto. Inoltre è indispensabile anche inviare la pratica ad ENEA. Se questo è il momento di cambiare la tua porta, non ti resta che sceglierla. Altrimenti conserva questo articolo per quando sarà il momento giusto.