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Prenditi cura della tua porta blindata. Un piccolo vademecum per la manutenzione

A volte ti piace cambiare la disposizione degli elementi in una stanza oppure preferisci mantenerla sempre uguale e lasciare ogni cosa al suo posto? Ti piace arredare con tanti oggetti e soprammobili oppure ami lo stile minimal?
Vivi nell’ordine oppure la tua è una casa vissuta? Qualunque sia il tuo modo di vivere la tua abitazione, siamo sicuri che ti piaccia prendertene cura.
Hai mai riflettuto su quanto sia importante anche la manutenzione della porta blindata? Essendo esposta continuamente all’ambiente esterno, al variare delle temperature, alla polvere, alla salsedine, agli agenti atmosferici, è importante attuare piccoli accorgimenti di manutenzione in modo da garantire più longevità al prodotto, infatti le guarnizioni possono disidratarsi e la porta può deformarsi danneggiando le barriere termiche e acustiche.
Una porta è composta da pannelli, telaio, serratura, guarnizioni, cerniere: ogni elemento merita la tua attenzione.

Ad esempio ti è mai capitata una di queste situazioni?

    • la porta striscia a terra lasciando dei segni (ad esempio un semicerchio)
  • la porta è pesante da muovere e non si chiude bene
  • la serratura è dura, quasi si blocca

Questi sono piccoli campanelli di allarme. Ecco perché è importante occuparsi della manutenzione almeno una volta all’anno.

D-FLU, la soluzione in un unico prodotto.

D-FLU, prodotto adatto per serrature, cilindri, deviatori, maniglioni antipanico, chiudiporta, cerniere, maniglieria, carrucole e funi di basculanti o sezionali.

Per migliorare le prestazioni dei prodotti Dierre puoi utilizzare il D-FLU, una soluzione Dierre a base di PTFE che ha la funzione di lubrificare, sbloccare e proteggere tutte le parti sensibili delle porte, perfetta soprattutto per le abitazioni localizzate in zone climatiche che favoriscono la corrosione e l’usura. Il lubrificante è stato testato e approvato dai laboratori Dierre e ha superato le prove in nebbia salina dando ottimi risultati (oltre 288 ore).
È a base siliconica, ha una fragranza profumata ed è adatto per serrature, cilindri, deviatori, maniglioni antipanico, chiudiporta, cerniere, maniglieria, carrucole e funi di basculanti o sezionali, guide per cassonetti grate e per tutti i componenti meccanici dei prodotti Dierre e dei serramenti in genere.

D-FLU è indicato in qualsiasi momento del ciclo di vita di una porta o di un suo accessorio:

  1. dà un’eccellente azione scivolante ai meccanismi normalmente sottoposti ad attrito;
  2. in caso di mancata manutenzione, agisce rapidamente sbloccandone i meccanismi;
  3. crea uno strato protettivo che previene i possibili danni causati per esempio dalla formazione della ruggine.

Mettiti all’opera e segui le istruzioni

1 – Pannelli

  • pulisci il rivestimento da polvere o altre impurità solo con acqua tiepida ed eventualmente sapone neutro
  • asciuga con cura con un panno/spugna non abrasivo
  • per rivestimenti in legno applica a pennello uno strato di ritonificante all’acqua per serramenti in legno avendo cura di asportare l’eccedenza e uniformare lo strato applicato con un panno di cotone

N.B.: non usare prodotti corrosivi, abrasivi o a base di alcool.

2 – La serratura

  • almeno ogni 6 mesi apri la serratura per far uscire i catenacci al massimo della loro estensione e procedi alla rimozione di polvere
  • prima di farli rientrare lubrifica i catenacci con olio di vaselina o qualsiasi altro prodotto siliconico a base PTFE

N.B.: non usare lubrificanti a base grafite

3 – Il deviatore o deviatore Hook

  • almeno una volta all’anno effettua una manutenzione periodica della parte mobile del deviatore: apri la porta e aziona la serratura facendo uscire il corpo del deviatore
  • pulisci con un pennello polvere e sporcizia
  • prima di farlo rientrare lubrifica il deviatore con olio di vasellina o qualsiasi altro prodotto siliconico a base PTFE

Se la tua è una porta a 2 ante allora dovresti effettuare la manutenzione anche al dispositivo di chiusura dell’anta secondaria:

  • aziona il comando e apri l’anta secondaria per far uscire il meccanismo, lubrifica leggermente con olio di vasellina o qualsiasi altro prodotto siliconico a base PTFE
  • verifica che la vite posta lateralmente al meccanismo sia regolarmente avvitata

4 – Maniglieria

Per la pulizia utilizza esclusivamente un panno di lana asciutto, senza detersivi, prodotti corrosivi, abrasivi o a base di alcool.

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Cambiare conviene: le detrazioni fiscali per la tua porta blindata

L’anno è iniziato da un po’, hai già pensato a quali sono i tuoi obiettivi per il 2019?
A noi piace approfittare dei primi mesi dell’anno per osservare nuove idee delinearsi, consolidare qualche abitudine, lasciare spazio a cambiamenti piccoli e grandi. Perché in fondo crediamo che un anno che inizia sia l’opportunità per gettare delle fondamenta, mettere i primi mattoni per costruire un progetto e lasciare che prenda forma. Se hai pensato di ristrutturare casa o aumentare la sicurezza di casa tua, anche nel 2019 puoi approfittare del Bonus Casa e usufruire delle detrazioni fiscali, ovvero puoi detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte dei costi da te sostenuti per ristrutturare la tua casa o le parti comuni dell’edificio residenziale in cui abiti.
Il Bonus Casa include i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro, i lavori straordinari per il superamento delle barriere architettoniche, la bonifica dell’amianto, l’impiantistica anti intrusione sulle singole abitazioni private e lavori per cui vi sia il miglioramento delle condizioni energetiche.

Le detrazioni fiscali in pratica

Le detrazioni fiscali sono gli importi che il contribuente ha il diritto di sottrarre dall’imposta lorda Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche).
Per i lavori effettuati sulle singole unità abitative è possibile usufruire delle seguenti detrazioni:

  • 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare
  • 36%, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno pagate dal 1° gennaio 2020

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.
Il contribuente che, pur avendone diritto, non ha usufruito dell’agevolazione in uno o più anni (ad esempio, per incapienza o perché esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi), nei successivi periodi d’imposta può comunque beneficiare della detrazione, indicando in dichiarazione il numero della rata corrispondente.

Quali interventi ti consentono di beneficiare di questo vantaggio fiscale?
L’allargamento delle porte e delle finestre esterne con demolizioni di modesta entità; l’apertura di un vano porta per unire due unità immobiliari o altri locali; la nuova installazione o sostituzione di una porta blindata esterna o interna e di una inferriata; la nuova costruzione o comunque riparazioni varie e sostituzione di parti di un box auto; la ristrutturazione di una cantina con modifiche delle caratteristiche di pareti, porte e finestre e tutti gli interventi finalizzati a prevenire il rischio di furti in casa. Le agevolazioni sono rivolte ai proprietari dell’abitazione così come agli affittuari con contratto o altri titolari con diritto di usufrutto, uso, o abitazione.

I passaggi fondamentali per usufruire delle detrazioni fiscali grazie al Bonus Casa 2019 per la nuova installazione o sostituzione di una porta blindata.

Il momento della scelta
Per prima cosa scegli la tua porta blindata, affidandoti a professionisti competenti, prendendo in considerazione tutti gli elementi distintivi di una porta: classe antieffrazione, certificazione, solidità, isolamento termico e acustico, taglio termico, tecnologia del prodotto.

Il momento della decisione
Dopo aver valutato tutte le variabili e aver preso la tua decisione, arriverà il momento concreto dell’acquisto. Effettua i pagamenti tramite bonifico bancario o postale (anche ‘online’) dove risultino: la causale del versamento, il codice fiscale di chi beneficia della detrazione, il numero di partita IVA o codice fiscale di chi beneficia del pagamento. Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio.
Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominio è necessario indicare quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.

Il momento della dichiarazione dei redditi
Infine provvedi alla presentazione della dichiarazione dei redditi annuale tramite il modello 730, o il modello Redditi.

Da ricordare: conserva la ricevuta del bonifico, la documentazione di addebito sul conto corrente e le fatture di acquisto. Inoltre è indispensabile anche inviare la pratica ad ENEA. Se questo è il momento di cambiare la tua porta, non ti resta che sceglierla. Altrimenti conserva questo articolo per quando sarà il momento giusto.