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La chiave della sicurezza: tutto sulla serratura a cilindro

Ognuno di noi desidera sentirsi protetto tra le mura della propria abitazione.
Una componente fondamentale per garantire e aumentare il livello di sicurezza della porta blindata è la scelta della serratura.
Capiamo per prima cosa in che modo sono strutturate le porte blindate: sono formate da una doppia lastra d’acciaio nel cui spessore sono collocati gli elementi che fanno la sicurezza, tra cui la serratura. Le porte sono caratterizzate dalla presenza di un telaio, più il sistema di ancoraggio di quest’ultimo al muro è robusto, maggiore sarà la sicurezza.
Le serrature di sicurezza possono avere più punti di bloccaggio intorno al perimetro della porta e possono essere dotate di piastre antitrapano, di trappole anti manomissione e di sistemi di protezione del cilindro.
Esistono diversi tipi di serrature, le più comuni sono quelle a doppia mappa e quelle a cilindro. Se si confrontano serrature di tipologia differente ma di pari livello si può dire che non ce ne sia una migliore dell’altra, ogni tipologia ha pro e contro che vanno valutati alla scelta del prodotto in base alle proprie necessità.

La serratura a cilindro

È composta da 2 parti: la serratura ed il cilindro, che non possono funzionare separatamente.
La serratura è la struttura mentre il cilindro è il cuore che comanda il sistema.
Cosa garantisce?

  • Se dotata di una buona protezione risulta robusta e quindi resistente ad attacchi di forza di tipo distruttivo
  • È compatta e adatta ad essere utilizzata anche in spazi ristretti, come sulle cornici di porte a vetri
  • Si adatta a qualsiasi tipo di esigenza: in base alla combinazione di serratura e cilindro puoi ottenere soluzioni più sicure o più economiche, con chiavi semplici o di design
  • Il cilindro è facilmente sostituibile sulla serratura

Il defender è una protezione in acciaio, generalmente di forma cilindrica, che ha il compito di proteggere il cilindro.
Viene fissato sulla porta attraverso viti passanti all’interno della serratura.

A cosa serve il defender?

  • Permette di proteggere la porta dai tentativi di spezzamento del cilindro e dagli scassi di tipo distruttivo
  • È progettato per essere perfettamente compatibile con il cilindro

La sicurezza dipende anche dai più piccoli dettagli:

  • Deviatore Hook: comandato dalla serratura, si inserisce nel telaio e, compiendo una rotazione parallela di 90 gradi, ancora e blocca saldamente l’anta al telaio
  • Rostro Shield: in acciaio sagomato zincato bianco, posti lungo il lato delle cerniere, a battente chiuso si inseriscono nelle cavità corrispondenti sul telaio, così da impedire lo scardinamento dell’anta.
  • Asta Superiore: un punto di chiusura ulteriore è dato dall’asta telescopica di chiusura superiore
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L’ABC della sicurezza: la differenza tra classificazione e certificazione

Quando apri la porta di casa, entri in un ambiente ideale in cui rifugiarti con le persone che ami, in un luogo in cui costruisci le tue storie più grandi e trovi riposo e conforto. Ma casa è anche protezione. Ecco perché abbiamo bisogno che sia un luogo sicuro e la scelta della porta blindata ha un ruolo decisivo in tutto questo.

Prima di acquistare una porta blindata bisogna comprendere che certificazione e classificazione non sono la stessa cosa.

La classe non è tutto

Partiamo dalle basi, cioè dalla “classificazione”. Tutte le porte blindate di sicurezza sono identificate con una classe antieffrazione. Il fabbricante fa testare il prodotto da un laboratorio di prova, che lo sottopone a tre prove di resistenza. In base ai risultati raggiunti, la porta assume una delle sei classi di sicurezza.
Maggiore è la classe antieffrazione, maggiore è la sicurezza.
Un esempio?
La classe 1 è efficace contro chi utilizza solo la forza fisica per aprire una porta. Le porte di classe 5 vengono utilizzate in banche o gioiellerie e in questo caso per aprirle lo scassinatore deve usare attrezzi elettrici come trapani e mole a disco.
La classificazione non comprende alcun controllo sulla produzione. I risultati dichiarati dal laboratorio di prova, infatti, si limitano soltanto all’esemplare di prodotto testato.
La classificazione non è una garanzia tecnica.

Oltre la classificazione, la certificazione

La certificazione è una garanzia tecnica continuativa nel tempo, rilasciata da un ente terzo, l’Organismo di Certificazione che ogni anno si occupa di eseguire un’analisi tecnica del prodotto e del processo produttivo.
In breve come avviene?

  • L’ente terzo raccoglie la documentazione tecnica che identifica la serie di prodotti che devono essere certificati ed esegue l’analisi
  • si reca presso le unità produttive del fabbricante, e verifica che tutto sia conforme a quanto dichiarato nei rapporti di prova
  • riunisce il comitato tecnico che riesamina la pratica e delibera l’emissione del certificato
  • effettua un controllo continuativo nel tempo

Porta classificata o certificata?

Riassumendo, l’acquisto di porte blindate certificate e non solo classificate fornisce al consumatore finale una maggior garanzia sul prodotto essendo il controllo eseguito in modo continuativo e non una tantum su tutto il processo di fabbricazione della linea di prodotti e sulla documentazione tecnica inerente.
Ecco come riconoscere una porta classificata da una certificata.
Se la porta è dotata di certificazione, sarà marcata con il logo dell’Organismo di Certificazione, indicativamente posto sotto il Marchio CE.
Se la porta è classificata ma non certificata si troverà una scritta di questo tipo:

CLASSE ANTIEFFRAZIONE 3
SECONDO LA NORMATIVA EN 1627
IN LABORATORIO “NOME DEL LABORATORIO”

Ora sai come scegliere una porta blindata.

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Stile e affidabilità.
Perché scegliere una porta blindata tagliafuoco

Chiunque si sia trovato a progettare o arredare casa propria si sarà accorto che ogni dettaglio svolge un ruolo fondamentale per creare un ambiente ideale.
Non solo è importante scegliere dettagli che siano maggiormente in accordo con il nostro stile, altro elemento fondamentale è creare ambienti che siano sicuri, ecco che allora ogni scelta svolge un ruolo decisivo.
Nei negozi, scuole, ospedali, centri commerciali, cinema e teatri vengono utilizzate porte tagliafuoco, è possibile far entrare lo stesso livello di sicurezza anche dentro le proprie abitazioni.
La maggior parte delle volte è richiesta una certificazione tagliafuoco nei condomini che si sviluppano in altezza, nelle grandi città metropolitane o, situazione più frequente e da proteggere, quando una porta blindata deve mettere in sicurezza l’ingresso dal garage e separa appunto quest’ultimo dall’abitazione. Cosa garantisce una porta tagliafuoco? È realizzata con appositi materiali in grado di resistere alle elevate temperature che si possono raggiungere durante un incendio, proprio per evitare che le fiamme e il fumo si possano diffondere in altri ambienti ricchi di ossigeno.

La differenza in poche lettere

Certificazione EI2 30, 60, 90, 120. Il termine “EI” sigla la capacità di un prodotto di conservare, di fronte all’attacco del fuoco, alcune caratteristiche per un tempo stabilito: 30, 60, oppure 90 minuti. Se parliamo di una porta blindata tagliafuoco il massimo dei minuti di resistenza al fuoco sono 90, mentre quando ci riferiamo a una porta in acciaio solo tagliafuoco siamo in grado di raggiungere anche i 120 minuti.

Ogni lettera si riferisce a una diversa caratteristica:
“E” indica la tenuta, quindi la capacità di non produrre né lasciare passare fiamme.
“I” indica isolamento termico, quindi la capacità di ridurre la trasmissione del calore.
Di conseguenza, si definisce “E” una porta che conserva la propria stabilità ed è in grado di bloccare fumi caldi e fiamme ed “EI” un prodotto che, oltre alle qualità precedenti, limita la trasmissione del calore fino a un massimo di 180°C sul lato non a contatto diretto con il fuoco (ovvero lato freddo). La temperatura sul lato freddo massima ammissibile entro il tempo certificato per EI2 è 180°C sull’anta e 360°C sul telaio.

Una garanzia in più

Le porte Dierre sono omologate per la resistenza al fuoco secondo la norma europea EN 1634-1 e la norma di classificazione EN 13501-2, in vigore in Italia e in Europa, rilasciate in seguito a test specifici che garantiscono la conformità a rigorosi standard.
In più, oltre alla massima sicurezza, potrai scegliere sempre tra una vasta gamma di accessori, colori e materiali che rispondano alle tue esigenze architettoniche.