Torna al blog

BLOG

L’ABC della sicurezza: la differenza tra classificazione e certificazione

Quando apri la porta di casa, entri in un ambiente ideale in cui rifugiarti con le persone che ami, in un luogo in cui costruisci le tue storie più grandi e trovi riposo e conforto. Ma casa è anche protezione. Ecco perché abbiamo bisogno che sia un luogo sicuro e la scelta della porta blindata ha un ruolo decisivo in tutto questo.

Prima di acquistare una porta blindata bisogna comprendere che certificazione e classificazione non sono la stessa cosa.

La classe non è tutto

Partiamo dalle basi, cioè dalla “classificazione”. Tutte le porte blindate di sicurezza sono identificate con una classe antieffrazione. Il fabbricante fa testare il prodotto da un laboratorio di prova, che lo sottopone a tre prove di resistenza. In base ai risultati raggiunti, la porta assume una delle sei classi di sicurezza.
Maggiore è la classe antieffrazione, maggiore è la sicurezza.
Un esempio?
La classe 1 è efficace contro chi utilizza solo la forza fisica per aprire una porta. Le porte di classe 5 vengono utilizzate in banche o gioiellerie e in questo caso per aprirle lo scassinatore deve usare attrezzi elettrici come trapani e mole a disco.
La classificazione non comprende alcun controllo sulla produzione. I risultati dichiarati dal laboratorio di prova, infatti, si limitano soltanto all’esemplare di prodotto testato.
La classificazione non è una garanzia tecnica.

Oltre la classificazione, la certificazione

La certificazione è una garanzia tecnica continuativa nel tempo, rilasciata da un ente terzo, l’Organismo di Certificazione che ogni anno si occupa di eseguire un’analisi tecnica del prodotto e del processo produttivo.
In breve come avviene?

  • L’ente terzo raccoglie la documentazione tecnica che identifica la serie di prodotti che devono essere certificati ed esegue l’analisi
  • si reca presso le unità produttive del fabbricante, e verifica che tutto sia conforme a quanto dichiarato nei rapporti di prova
  • riunisce il comitato tecnico che riesamina la pratica e delibera l’emissione del certificato
  • effettua un controllo continuativo nel tempo

Porta classificata o certificata?

Riassumendo, l’acquisto di porte blindate certificate e non solo classificate fornisce al consumatore finale una maggior garanzia sul prodotto essendo il controllo eseguito in modo continuativo e non una tantum su tutto il processo di fabbricazione della linea di prodotti e sulla documentazione tecnica inerente.
Ecco come riconoscere una porta classificata da una certificata.
Se la porta è dotata di certificazione, sarà marcata con il logo dell’Organismo di Certificazione, indicativamente posto sotto il Marchio CE.
Se la porta è classificata ma non certificata si troverà una scritta di questo tipo:

CLASSE ANTIEFFRAZIONE 3
SECONDO LA NORMATIVA EN 1627
IN LABORATORIO “NOME DEL LABORATORIO”

Ora sai come scegliere una porta blindata.